>bmm intervista mamaMia, un Bar di Tendenza ”Mi definisco un’artista e il bar è il
mio spettacolo”
”Mi definisco un’artista e il bar è il mio spettacolo”
dichiara presentandosi il proprietario del mamaMia, Piero
Cavataio.
Uno spettacolo su tutti i fronti: dalla gestione, all’ambiente,
allo stesso nome che richiama la celebre canzone degli Abba “Mama
mia”, usata anche come sigla. Un locale stravagante che punta alla qualità e alla
professionalità, con un ottimo e abbondante buffet
e un servizio gentile e sorridente è di certo una definizione
reale. Ma che nn gli rende sufficiente merito. Il mamaMia è
un bar che fa tendenza: è riuscito a catturare il cambiamento
dei tempi e le diverse esigenze della gente e si è così
imposto sul difficile pubblico ravennate.
il messaggio che piero vuole mandare alla clientela e ai
suoi colleghi è di svolta nella gestione del bar:
“Per me il bar deve essere un comodo punto d’incontro
dove la gente possa rilassarsi, discutere e stare bene insieme.
Deve essere un luogo di salotto e trebbo. L’aspetto economico
è l’ultima cosa che mi interessa, infatti non ricerco
una clientela che mi faccia vendere di più, ma mi rivolgo
a un target più raffinato che curo ad personam”. La
sensazione che si respira è davvero quella di essere amici
ospiti in casa sua.
Il
locale, che apre alle 6 del mattino e chiude alle 11 di sera, è
estremamente eclettico e si trasforma nelle diverse parti
della giornata a seconda del pubblico di riferimento: dalle
gustose colazioni, ai breakfast per i lavoratori, sempre con una cucina
sana e studiata, alle partite di carte e mah jong degli anziani il
pomeriggio, agli aperitivi o serate di festeggiamenti la sera.
“Tutti
si lamentano perché la gente non spende per mancanza di soldi.
Non è vero. Il cliente ha solo bisogno di stimoli diversi”
Stimoli che Piero trova sia nel trattenimento curato e amichevole,
sia nell’ambiente che colpisce già da fuori. Il bar,
con diverse sale interne e un gazebo all’esterno. È
allestito con estro. Lo stile hip hop, che vede
una predominanza del colore verde con macchie rosse e viola per
creare l’atmosfera negli spazi più intimi, è
arricchito con opere di artisti pugliesi come Peppino
Campanella e Francesca Carallo e periodiche
mostre di altri artisti “Uno spazio per i
giovani” Una possibilità per loro di farsi
conoscere e un’impronta diversa data al bar” spiega
il proprietario. La scenografia del mamaMia cambia ogni due o tre
mesi: è Piero stravagante imprenditore che
è più giusto definire, come a lui stesso piace, “artista”,
che senza l’aiuto di alcun architetto, senza prendere spunti
dai locali più in di Milano o dalla concorrenza, dà
sfogo al suo estro creativo per stimolare la clientela e mostrarle
un ambiente che non perda mai di interesse.
“Io metto sempre l’anima in quello che faccio. Già
da piccolo sognavo di fare questo lavoro. Per me è la vita”.